Nessuna autorizzazione, da nessuna parte
Né l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) né l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) hanno mai autorizzato il melanotan 2 come medicinale, per nessuna indicazione. Non esiste quindi un dossier che ne definisca dose, sicurezza ed efficacia, e nessun medico può prescriverlo. L’unico melanotan con autorizzazione europea è l’afamelanotide (Scenesse), un’altra molecola, usata in centri specializzati per la protoporfiria eritropoietica.
La vendita di melanotan 2
Non essendo un medicinale, il melanotan 2 non può essere venduto in farmacia né presentato come prodotto per l’abbronzatura. I fornitori europei lo offrono come sostanza chimica destinata esclusivamente alla ricerca di laboratorio, con la dicitura “non per uso umano”. Prodotti presentati come spray abbronzanti, “kit” pronti o trattamenti estetici escono da questo perimetro. Un riferimento concreto è il prezzo del melanotan 2 da 10 mg pubblicato da un fornitore dell’Unione europea.
L’AIFA ha segnalato un aumento delle segnalazioni di prodotti pericolosi per la medicina estetica acquistati da canali non autorizzati, invitando a usare solo canali sicuri.
Importazione
Per i medicinali non autorizzati in Italia il nulla osta all’importazione è di competenza degli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) del Ministero della Salute, come spiega la pagina dell’AIFA sull’importazione dei farmaci. Una spedizione dichiarata come medicinale o come prodotto per uso umano può quindi essere bloccata alla dogana.
Sport e antidoping
Il melanotan 2 non compare per nome nella lista proibita dell’Agenzia mondiale antidoping, ma rientra nella categoria S0, sostanze non approvate: qualunque sostanza farmacologica senza autorizzazione per uso umano è vietata in ogni momento agli atleti soggetti a controlli.
Per i laboratori
- Acquistare solo da fornitori che dichiarano chiaramente l’uso di ricerca.
- Conservare scheda tecnica e certificato di analisi del formato utilizzato.
- Registrare lotto, data di ricevimento e condizioni di conservazione.
- Smaltire residui e materiale contaminato secondo le procedure dell’istituto.
Formati, confezioni e criteri per confrontare le offerte sono nella pagina prezzo e fornitori.
Se qualcosa va storto
In caso di malessere dopo un’esposizione accidentale chiamare il 112 o un centro antiveleni. Le modifiche dei nei vanno sempre mostrate a un dermatologo (vedi effetti collaterali).